Manifestazioni

La lingua del demonio

Immagini storiche

Foto Style
PDF Stampa E-mail

Un caffè con Andrea

Era il 29 giugno del 2009 quando a Viareggio il vagone di un treno carico di gas prese fuoco uccidendo 32 persone rubando a loro la vita e ai loro familiari gran parte, se non tutto, il futuro. Quel giorno sono stato “comandato” ad andare sul posto dalla mia Associazione: la Pubblica Assistenza di Maresca. Umilmente, come fanno tutti i volontari sono andato sul posto assieme ai miei amici volontari. La scena che ho incontrato era quanto di peggio si potesse vedere, ero da poco tornato dai paesi terremotati d’Abruzzo ma, evidentemente, non abbastanza difeso dalla scorza dell’esperienza. Dalle fotografie scattate quel giorno e, pochi giorni dopo ai funerali di stato, è scaturita una mostra, voluta dalla CNA di Lucca e dalla Pubblica Assistenza di Maresca, fortemente sostenuta da Epson che se n’è accollata il costo e dalle famiglie delle vittime, la mostra ha viaggiato per l’Italia, presentata a Viareggio, poi a Maresca inaugurata dalla Madre Fondatrice della Repubblica Italiana Teresa Mattei, fino a Ivrea dove è stata ospitata per un mese. Dal 25 al 28 marzo sarà a Milano nei padiglioni della fiera per continuare la testimonianza di solidarietà alle vittime. L’occasione è il Photoshow, la più importante manifestazione del settore fotografico che si svolge in Italia. “La lingua del demonio” è una delle 80 mostre che saranno allestite in occasione del Photoshow, sono tanti i grandi nomi della fotografia presenti, da Berengo Gardin a Nino Migliori. Professionalmente mi fa piacere essere stato chiamato su di un così straordinario palcoscenico ma umanamente mi sembra ancora più importante perché mi dà la certezza di aver fatto il possibile per essere utile a chi vive, come me, sotto lo stesso cielo.

 

 

Una campagna per la legalità coordinata da Cna Toscana con il patrocinio della Regione Toscana

Promossa nel 2006/2007 da Class Photo Firenze e CNA Comunicazione Toscana. Ideata da Andrea Nannini insieme all'amico Luca Bertinotti, impaginazione e grafica StudioMilani foto di Andrea Nannini.